Un viaggio zaino in spalla attraverso l’Indonesia. Un itinerario della durata di 24 giorni esplorando diverse isole dell’arcipelago indonesiano, tra oranghi, incredibili meraviglie naturali, misticismo e spiagge da cartolina.

In questo articolo vogliamo raccontarvi la nostra esperienza così da darvi degli spunti per organizzare al meglio le tappe del vostro viaggio indipendente. Abbiamo raccolto informazioni sulle principali attrazioni, spostamenti da città a città e da isola ad isola.

Tappe del Viaggio in Indonesia

Il nostro viaggio inizia da Jakarta per poi proseguire esplorando il Kalimantan con la sua Foresta del Borneo, Java con la sua storia e i suoi vulcani, Bali col suo misticismo, i templi ed il mare meraviglioso.

Le tappe principali del nostro viaggio in Indonesia sono state:

📍 Jakarta

Alla capitale dell’Indonesia dedichiamo giusto una visita al National Monument ed al quartiere adiacente. Non è una città che ci ha entusiasmati particolarmente, molto caotica e le attrazioni degne di nota sono a parer nostro davvero irrisorie.  Per questo motivo abbiamo deciso di restare non più di un pomeriggio per poi proseguire il nostro viaggio.

📍 Isola di Kalimantan

Nel Kalimantan abbiamo esplorato il Tanjung Puting National Park, un parco nazionale dove oranghi e varie specie di scimmie, uccelli e numerosi insetti, vivono protetti.

tour in battello all’interno del Tanjung Puting National Park

📍 Isola di Java

Ecco le tappe che non possono mancare in questa isola ricca di storia, tradizioni e dalla natura disarmante grazie alla presenza dei suoni numerosi vulcani:

  • Jogyakarta: punto di riferimento della vita artistica e intellettuale dell’isola, Yogyakarta è la città dove le arti dell’isola danno il meglio di sè e dove le tradizioni sono più radicate. Yogya è ricca di gallerie d’arte, street art, numerose attrattive culturali e base ideale  per visitare i siti archeologici più importanti dell’Indonesia: Borobudur e Prambanan.
  • Gunung Bromo (vulcano): abbiamo dedicato a questo parco nazionale ben due giornate di trekking, così da goderci l’alba con una vista mozzafiato sul vulcano, esplorare con una jeep il deserto sottostante e salire a piedi sul cratere del Bromo. Ma non solo, tra le attrazioni della zona citiamo anche delle cascate altissime che meritano assolutamente la visita.
  • Kawah Ijen (vulcano): trekking notturno fino al lago nel cratere, dove ammirare l’entusiasmante fenomeno delle fiamme blu ed osservare i minatori che raccolgono lo zolfo.
vista sul cratere del Bromo
fiamme blu sul vulcano Ijen

Da non perdere a Yogyakarta

  • visita di un Batik, uno dei tipici laboratori locali dove vengono realizzati tessuti e quadri attraverso questa particolare tecnica javanese. Alcuni organizzano anche corsi di qualche ora per imparare la tecnica.
  • passeggiare per Jl Malioboro, l’animata via costellata di locali, negozio, food market e tanto altro. Soprattutto di sera la zona si anima di persone del luogo che vivono il posto. E’ meraviglioso immergersi in questa tipica atmosfera;
  • visitare il Taman Sari e il Kraton, i due palazzi di rilievo storico della città. Il primo antico luogo di piacere del sultano, ricco di piscine, vari ambienti e canali d’acqua. Il secondo vera e propria città fortificata al cui interno risiede ad oggi il sultano. Il quartiere in cui sorgono entrambi è facilmente visitabile a piedi;
  • assistere a uno spettacolo di gamelan, wayang o danze tradizionali;
  • visitare il più grande tempio buddhista al mondo, il Borobudur. Il momento ideale è all’alba, per poi proseguire la visita all’interno del tempio durante la mattinata; nella stessa zona avrete modo di visitare anche numerosi laboratori che producono noodles, tofu, ceramiche, zucchero di cocco o il famoso Kopi Luwak. Il kopi luwak è un tipo di caffè prodotto con chicchi di bacche ingerite e poi defecate dallo zibetto delle palme comune;
  • visitare il Prambanan, un bellissimo complesso di templi induisti a cui dedicare almeno una mezza giornata data l’estensione del complesso. Il sito dista appena 18 km da Yogyakarta ed è raggiungibile in treno o in autobus.
Tempio Indhu Prambanan

📍Isola di Bali

Qui verdi risaie terrazzate con le loro famose altalene, templi induisti ricchi di misticismo, le lunghe spiagge si fondono con l’atmosfera artistica di Ubud, le danze tipiche balinesi. Godetevi l’isola il tutto rilassati all’interno delle meravigliose strutture alberghiere o ville, immerse tra la giungla;

Nusa Penida:

questa graziosa isola a sud di Bali si raggiunge in circa 45 min di traghetto veloce. E’ un’isola dal sapore unico, che rispecchia la Bali di un tempo, selvaggia e incontaminata. Qui abbiamo visitato la splendida Diamond Beach un angolo di paradiso circondato da alte scogliere, palme paradisiache e sabbia color oro, Kelingking Beach la famosa penisola a forma di T-Rex dove abbiamo osservato un bellissimo tramonto. Oltre a rilassarci nei due hotel che avevamo selezionato, abbiamo anche partecipato ad un escursione dedicata allo snorkeling, per ammirare mante, barriere coralline e numerosi pesci tropicali. Un vero paradiso sott’acqua!

Spostamenti in Indonesia

Per gli spostamenti principali e più lunghi abbiamo usufruito di voli interni (per raggiungere il Kalimantan e poi tornare sull’isola di Java), piuttosto economici, treni a lunga percorrenza, economici, puliti e super puntuali e autobus. Per gli spostamenti in città abbiamo utilizzato taxi e auto con conducente per tour giornalieri. 

La rete ferroviaria indonesiana è davvero efficiente ed economica. Moltissimi viaggiatori indipendenti la utilizzano per percorrere grandi distante così da ottimizzare davvero tanto costi e tempistiche visto che le strade sono sempre molto trafficate e i tempi spesso si dilatano per viaggi in auto o autobus.

Su alcuni treni abbiamo trovato la possibilità di scegliere tra economy class e business, in ogni caso anche nella carrozza economy è sempre presente il servizio ristorazione a bordo, attraverso il quale potrete acquistare, per poche rupie indonesiane, pasti (solitamente riso con pollo o zuppe di noodle), acqua e caffè. Un servizio eccellente se rapportato al costo del biglietto del treno.

Un esempio: per il treno da Yogyakarta a Probolingo (per raggiungere il Bromo sono circa 8 h di tragitto, abbiamo pagato 8,75€ per un posto in business class; mentre per il viaggio da Probolingo a Banguwangi, circa 4 h di viaggio, abbiamo speso 2,20€ a testa per posto in economy class.

Tutte le carrozze sono dotate di aria condizionata e prese della corrente, che visto il lungo tragitto sono indispensabili per caricare vari dispositivi elettronici. Numerose stazioni dei treni sono dotate di co-working, così da poter sfruttare al meglio i tempi di attesa prima dell’arrivo del proprio treno.

Come acquistare i biglietti dei treni

Per l’acquisto dei biglietti del treno ci siamo sempre affidati a Tiket.com. Attraverso la pratica app per smartphone riuscivamo ad acquistare il biglietto in anticipo e spesso è possibile anche applicare scontistiche sul prezzo d’acquisto. Una volta acquistato il biglietto, riceverete un e-ticket all’interno dell’applicazione. Con questo biglietto elettronico vi basterà recarvi alla stazione un po’ prima della partenza ( circa 20 min sarà più che sufficiente) per poi stampare i biglietti effettivi attraverso delle postazioni self-service o attraverso la biglietteria. Davvero pratico e veloce!

Speriamo che questo articolo vi sia stato utile, restate aggiornati per i prossimi articoli e se siete interessati alla nostra guida digitale sull’Indonesia, iscrivetevi alla nostra newsletter!

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Semoga perjalanan anda menyenangkan (leggi come “buon viaggio”) da TravelTips

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