Tecnologia in Viaggio. Cosa non può mai mancare nel mio bagaglio durante i miei viaggi, che siano essi a breve o lungo raggio.

Oramai la tecnologia la fa da padrona nella nostra quotidianità e rinunciarci in vacanza ci risulta assai difficile, specialmente se come me amate infinitamente la fotografia, al tal punto da farne il proprio lavoro.

Nella mia valigia non potrebbe mai mancare la mia reflex digitale, una Nikon D7100 insieme alle mie lenti preferite:

  • un sigma 50mm 1.4:  luminosissimo mi consente di realizzare ritratti intensi con qualsiasi condizione di luce e grazie alla sua apertura così estrema offre quel piacevole effettuo sfuocato che rende il soggetto il vero protagonista dell’immagine;
  • un nikkor 35mm 1.8: più adatto alla street-photography, offre una buona luminosità ed ha il vantaggio di essere molto leggero non andando così a gravare sulle povere spalle;
  • un sigma 17-70mm 2.8: molto versatile, sia per foto naturalistiche che ritratti. Solitamente è l’obiettivo che uso di più proprio per la sua praticità.

Indispensabile il carica batterie della fotocamere e 3 batterie, 1 la utilizzo mentre le altre 2 le tengo sempre cariche per qualsiasi eventualità.

Per non gravare il peso di fotocamera e lente sulle spalle, che a fine giornata inizi a farsi sentire, utilizzo una praticissima tracolla: la Joby UltraFit Sling Strap da donna (potete ordinarla qua) che distribuisce il peso sulle spalle anzichè sul collo, come la classica tracolla che offrono in dotazione.

joby-ultrafit

Indispensabile il mio dispositivo WU-1a che consente la trasmissione di foto da fotocamera a smartphone nonchè il mio piccolo Manfrotto con testa a sfera (modello MKCOMPACTLT-RD, tre piede a 4 sezioni), dalle dimensioni contenute è molto adatto ad essere trasportato in valigia (io l’ho persino portato nel mio backpackers durante il mio viaggio in Thailandia). Esso risulta compatto e leggero, adatto a tutti i modelli di fotocamere compatte, mirrorless e alle reflex non troppo pesanti: la mia da 800 gr di solo corpo macchina è già al limite, per cui consiglio di utilizzarlo con lenti leggere o ancor meglio per tutte le fotocamere compatte. Assolutamente da sconsigliare se si ha in programma di utilizzare un tele: la testa a sfera non reggerebbe il peso.

Una GoPro Hero 3 dal corpo impermeabile e leggero, è ideale per situazioni estreme o per immagini subacque.

L’ultimo upgrade al mio kit tecnologico è stato un hardisk ssd (più resistente agli urti, quindi adatto ad essere trasportato all’interno di zaini e valigie) nell’ipotesi che la mia scorta di memorie non fosse sufficiente e per creare di tanto in tanto un backup di sicurezza.

Ovviamente, data la delicatezza dei dispositivi elencati, tutto il materiale tecnologico è imbarcato nel bagaglio a mano (consiglio uno zaino imbottino con spallacci comodi visto che, se avete intenzione di usare spesso materiale fotografico, lo porterete con voi per la maggior parte del tempo, durante il vostro soggiorno) e viene riposto in valigia solo una volta che sono giunta a destinazione. Alcune compagnie di volo (ad. esempio la Emirates) richiede che le batterie a litio vengano imbarcate in stiva per motivi di sicurezza: a me hanno consentito di portarne a bordo soltanto una, quindi attenzione.

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