Toscana on the road vi condurrà tra le colline a sud di Pisa, passando per Volterra fino a raggiungere Siena,

in un percorso meraviglioso da percorrere su due ruote o in auto, alla scoperta di antichi borghi medievali e dei paesaggi che caratterizzano la campagna toscana.

Itinerario

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Partenza da Pisa, famosa nel Mondo per la sua torre pendente e la spettacolare Piazza dei Miracoli, in direzione Volterra, borgo di origine etrusca noto per l’estrazione e l’elaborazione dell’alabastro. Siamo di passaggio, in questa occasione non ci fermiamo in visita, ma avendola visitata già in passato vi invitiamo a passeggiare per gli antichi vicoli del centro storico.

Lasciata Volterra alle nostre spalle percorriamo la SR68 fino al bivio per Casola d’Elsa, poco prima di Castel San Gimignano. La SP52-SP27 è una strada bellissima da percorrere in moto: curve semplici, colline tutt’intorno ed il profumo di pino misto a fieno vi inebrierà.

Ad un certo punto, terminata la strada più tortuosa si giunge all’incrocio con la SP541 che attraversa piccoli agglomerati urbani come Molino d’Elsa, Capannino della Suvera fino ad incontrare la Statale 73 Senese Aretina, un percorso piacevole e sinuoso. Proseguite fino all’indicazione per San Galgano.

1° Tappa – San Galgano

abazia-di-san-galganoL’abbazia di San Galgano è un’abbazia cistercense, sita ad una trentina di chilometri da Siena, nel comune di Chiusdino.

Giunti sul posto, un viale di cipressi vi condurrà verso la facciata principale dell’Abbazia.

L’edificio ha un’architettura tipica delle abbazie cistercensi. Ad oggi manca la copertura e la pavimentazione interna, aspetto che dona a questo luogo un fascino ulteriore.

Il pavimento in terra battuta, in primavera diventa un manto erboso.

Il biglietto d’ingresso ha un costo di 3€, comprensivo di accesso al museo nel paesino appena sopra l’abbazia.

Una volta al suo interno non vi resta che alzare il naso all’insù e godervi lo spettacolo.

Terminata la visita ci accingiamo a raggiungere la piccola cappellina che contiene la famosa spada nella roccia, appena sopra l’abbazia di San Galgano.

2° Tappa – da San Galgano a Siena

Per raggiungere Siena, ripercorriamo un tratto di strada fatto all’andata, per la precisione la SS73, ma stavolta la percorriamo tutta fino a Siena. Giunti qua, entriamo nel centro storico comodamente in moto, essendo le due ruote escluse dalla zona di traffico limitato. Parcheggiamo a due passi da Duomo e iniziamo a piedi la nostra passeggiata.

SienaImmancabile la visita dell’esterno del Duomo, con la sua bellissima facciata in stile romano-gotico in marmo bianco alternato al serpentino di Prato.

Su un lato della Piazza si può ancora ammirare un tentativo fallito di ampliamento della Cattedrale: raggiunto il suo splendore, con l’aumento della popolazione e della ricchezza, pensarono di ampliare il Duomo facendo diventare l’attuale navata il transetto di una Cattedrale ancor più grande, con facciata rivolta a Sud (parallela cioè all’attuale lato lungo).

Costeggiando il Duomo fino in fondo, si raggiunge Piazza del Campo, percorrendo sulla destra una serie di vicoli sui quali si affacciano bar, cosa-vedere-a-sienagelaterie, negozi e piccole botteghe d’artigianato, dove il profumo del cuoio accompagna la passeggiata.

Arrivati in Piazza, famosa per la sua particolare forma a conchiglia e perchè ospita il Palio di Siena, ci sediamo sulla pavimentazione scoscesa e ci godiamo lo spettacolo architettonico: antichi palazzi fanno da quinta, il Palazzo Comunale – edificato con marmo e mattoni – e la Torre del Mangia, tra le torri più alte d’Italia raggiunge la bellezza di 102 metri. Consiglio di salire sulla torre perché lo spettacolo che ammirerete è impagabile.

Qua finisce il nostro tour, per il rientro in serata optiamo per percorrere la strada che da Siena passa per Monteriggioni, Poggibonsi fino a San Miniato, per poi imboccare la superstrada fi-pi-li. Fino alla superstrada è sicuramente un percorso da rifare di giorno, quando si può godere del paesaggio collinare circostante apprezzando la bellezza dei borghi che si attraversano. Ci ripromettiamo di raggiungerli presto così da aggiornarvi.

Fateci sapere se questo percorso è piaciuto anche a voi!

Buon tour,

da TravelTips

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