Valigia o Zaino?! Affronteremo insieme la questione cercando di chiarire i pro e i contro di entrambi…

Se state pianificando il vostro prossimo viaggio e vi domandate se convenga partire con uno zaino in spalla o con la vostra comoda valigia, la risposta è solo una: dipende dal tipo di viaggio che state per intraprendere.

backpackersZaino (backpack)

Non sono una backpackers dalla nascita (così vengono chiamati coloro che viaggiano con zaino in spalla), ma ho amato divenirlo durante la pianificazione del mio viaggio in Thailandia; decidendo di intraprendere un viaggio tappa-tappa, in cui gli spostamenti erano previsti ogni giorno, ho pensato fosse molto più comodo e pratico avere un bagaglio che divenisse un tutt’uno con me. Di seguito i vari aspetti che caratterizzano l’uso di un backpack, analizzandone i pro ed i contro di ognuno:

  • uno zaino è molto pratico se pensate di effettuare molte tappe, le quali comporteranno il salire e scendere da mezzi pubblici o da mezzi non convenzionali – come pick-up, tuk tuk e simili -, camminare su terreni sconnessi (sabbia, ghiaia, o un asfalto pieno di buche), o più semplicemente fare le scale;
  • ha una capacità contenuta, la quale comporta una selezione delle cose da portare con sé; io, nonostante sia una “donzella”, sono riuscita a viaggiare per 20 giorni con uno zaino da 50 litri, non del tutto riempito alla partenza per lasciare spazio agli acquisti. Ammetto che trovando una stagione secca in Thailandia, la questione giocava a mio vantaggio: in estate l’abbigliamento leggero prende poco spazio; se pensate di viaggiare in luoghi freddi occorre sicuramente uno zaino con un litraggio maggiore, direi dai 70 ai 100 litri, oppure optate per abbigliamento super tecnico, il quale anche se leggero, vi terrà al calduccio;
  • risulta più sicuro di un trolley, poichè sarà sempre sotto al vostro naso: indossandolo avrete tutto sott’occhio e la probabilità che vi venga rubato mentre si trova sulle vostre spalle è nulla; per evitare che qualcuno acceda alle zip, basta munirsi di pratici lucchetti per assicurare le chiusure. Quando viene lasciato negli hotel, negli ostelli o ovunque non sia custodito evitate di lasciare cose di valore al suo interno;
  • il suo peso graverà sul vostro corpo, ma se ben fatto e ben strutturato come il mio, le vostre spalle non ne risentiranno più di tanto; basterà optare per un buon zaino che consenta tutte le regolazioni necessarie: regolare l’altezza in base al soggetto, stringere gli spallacci così distribuire il penso lungo la schiena ed i fianchi, avere una cintura in vita ben imbottita e regolabile.
  • se state per intraprendere un viaggio estremo, lo zaino tenderà a sporcarsi molto, ma d’altro canto il suo tessuto è facilmente lavabile;
  • il fatto di essere “morbido” fa sì che non si rovini prendendo colpi (pensate a come vengono maneggiati i bagagli negli aeroporti); al tempo stesso, proprio per il fatto d’essere morbido, dovrete riporre gli oggetti di valore e delicati altrove (io li porto sempre con me in uno zaino secondario più piccolo, così da non doverli togliere ogni volta);
  • non è impermeabile, quindi in caso di pioggia vi occorrerà una cover (molti zaini ne sono forniti al momento dell’acquisto; è inoltre utile proteggere i propri abiti dentro buste di plastica, che vi aiuteranno anche a suddividerli per tipologia.

Dietro ad un viaggio zaino in spalla si cela una vera e propria magia, si entra in contatto con il luogo, ci si mescola e la fatica diviene felicità

Il mio Zaino

Una marca tra le  più affidabili é la Ferrino; io da neofita e non sapendo se lo avrei utilizzato successivamente, mi sonozaino-decathlon ‘accontentata’ di uno zaino della Decathlon, che devo dire ha fatto il suo dovere benissimo, senza spendere una fortuna (79,95€): si tratta del Forclaz Easyfit 50 L (per acquistarlo online), uno zaino adatto alla conformazione della Donna, con spallacci più piccoli che si modellino perfettamente alla struttura femminile. I vari sostegni dello zaino faranno sì che il peso sia distribuito in maniera uniforme sui fianchi e lungo la schiena, senza però gravare sulle spalle. Io sono riuscita a portarlo senza fatica, arrivando ad un peso a pieno carico di 16 kg.

Ha il vantaggio di avere un’apertura frontale, oltre a quella superiore, che vi permetterà di accedere facilmente al contenuto del vostro zaino, senza doverlo svuotare tutte le volte. Inoltre, una grande tasca in fondo allo zaino vi consente di separare alcuni oggetti dal resto dell’abbigliamento, come ad esempio scarpe o trousse, rendendoli però facilmente reperibili. Consigliano di inserire gli oggetti più pesanti sul fondo dello zaino così che il peso venga scaricato nel miglior modo possibile.

Valigia

Se il vostro viaggio prevede di giungere in una capitale europea, su un’ isola o in uno chalet di montagna, con molta probabilità una valigia sarà più adatta al vostro caso. Ecco i vari aspetti che caratterizzano un trolley:

  • un trolley è molto pratico: lo riempi e con poco sforzo lo porti dove vuoi; è l’ideale se non si devono compiere troppi spostamenti (lo immagino benissimo nell’eventualità in cui arrivati nel vostro albergo, questo sia l’unica sistemazione per tutta la durata del viaggio);
  • potrebbe divenire odioso su terreni sconnessi: sabbia, ghiaia, asfalto pieno di buche;
  • vi offre la possibilità di portare tante cose con voi, spesso più di quelle che poi utilizzerete davvero!;
  • potrete optare quel qualsiasi dimensione, mentre con uno zaino la scelta è limitata. Ricordate però che mentre lo zaino lo indossate, la valigia va presa su di peso ( negli hotel senza ascensore, nelle metro o ovunque non ci siano le scale mobili);
  • ha il grande vantaggio di avere una combinazione o un lucchetto, per garantirne la sicurezza;
  • se rigida non ha il problema dell’acqua in caso di pioggia;
  • i vostri vestiti, se ben riposti, arriveranno belli piegati e stirati.

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