Proseguendo il nostro viaggio da Gran Canaria siamo approdati a Tenerife dopo una breve traversata dal porto di Agaete, durata circa 1 ora e 20 minuti

Avevo prenotato in largo anticipo il traghetto con la compagnia Fred Olsen Express scegliendo di partire dal porto di Agaete anziché da quello di Las Palmas perchè da quest’ultimo occorreva circa un’ora in più di traversata.

Ci siamo presentati al porto circa 1 ora prima della partenza. Check-in ultrarapido ed imbarco puntuale. Davvero una compagnia che mi sento di consigliare.

Day 1

Sbarcati in mattinata, ci siamo subito diretti a Sud dove avevo prenotato il nostro alloggio presso un appartamento privato nella zona Costa del Silencio. Nei mesi invernali, le temperature a Sud risultano più miti ed il clima è decisamente più piacevole.

Lasciati i bagagli in camera, prendiamo l’auto e decidiamo di scoprire un po’ la costa che si estende da Costa del Silencio verso Nord, andando piuttosto a casaccio, con l’intento di farci un’idea di cosa l’isola offra ai suoi abitanti e turisti. La troviamo sin da subito molto più vivace rispetto a Gran Canaria, molto più affollata di abitanti propri, e notiamo finalmente che qui l’età media si abbassa notevolmente! Tante coppie giovani giocano coi propri bambini lungo le piazze che animano la costa. Alcune località sono prevalentemente frequentate da giovani ragazzi provenienti da più paesi del mondo col desiderio comune di avvicinarsi o praticare il surf, windsurf o kitesurf.

Raggiunta una spiaggia di sassi neri (di origine vulcanica) ci siamo goduti le ottime temperature prendendo un po’ di sole e sorseggiando un ottimo drink nel piccolo bar sulla spiaggia.

Day 2

Dedichiamo la giornata ad una delle attrazioni più belle di Tenerife, il parco vulcanico del Teide, raggiungendo il suo picco più alto a quota 3718 m sul livello del mare. Se avrete la fortuna di trovare una giornata piuttosto limpida, la visuale da quassù sarà eccezionale. Riuscirete ad ammirare tutta la vallata che circonda il vulcano, raggiungendo con lo sguardo la costa bagnata dal mare. Davvero WOW!

Lungo la strada che da Costa del Silencio arriva fino al Teide, troverete numerosi punti di sosta. Potrete fermarvi, immortalare il bellissimo paesaggio che vi circonda per poi proseguire fino al punto di sosta successivo.

In questa zona le montagne sono meravigliose: strati di roccia lavica dalle diverse sfumature di rosso si alternano al verde della vegetazione e all’ocra del terreno arido.

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Una sosta che non può mancare durante la vostra escursione è quella al Roque de Garcia, una serie di pinnacoli di lava, uno dei quali si sta corrodendo alla base per cui è destinato al crollo. La zona è molto trafficata e trovare un posto all’interno dei due parcheggi potrebbe risultare un’impresa! Ma se avrete un po’ di pazienza vale la pena fermarsi qua.

Proseguendo, raggiungiamo la base del Teide, il vulcano di Tenerife. La vetta raggiunge quota 3718 m e si raggiunge comodamente in pochi minuti con una cabinovia. Il costo di un biglietto intero per adulti è di 27€. La salita è sconsigliata a tutti coloro che soffrono di malattie cardiovascolari o di pressione alta, per via dell’alta pressione che troverete in alta quota. In effetti l’aria inizia ad essere rarefatta e io stessa ho riscontrato un aumento del numero di battiti misto ad un lieve senso di stordimento!

Raggiunto il capolinea, abbiamo trovato la vetta innevata, per cui tutti i sentieri erano stati chiusi per motivi di sicurezza (pericolo ghiaccio). Nei mesi in cui non vi è presenza di neve potrete intraprendere un’escursione a piedi attraverso uno dei sentieri presenti sulla vetta.

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Ammirata la vallata che ci circonda e realizzate le foto di rito abbiamo fatto ritorno all cabinovia per poi riprendere l’auto ed los-gigantesincamminarci alla scoperta di Los Gigantes, la Scogliera dei Giganti, lungo la costa sud-occidentale. Si tratta di un imponente faraglione roccioso che s’innalza per 600 m sull’oceano. La vista migliore delle scogliere si gode dal mare (non mancano le compagnie che offrono brevi crociere), ma avendo raggiunto la zona nel tardo pomeriggio ci siamo accontentanti di ammirarlo dal Mirador Archipenque, un piccolo ma grazioso bar lungo la strada che offre una magnifica vista panoramica sulle imponenti scogliere. Dopo un drink e quale oliva lasciamo la zona per far rientro presso Costa del Silencio.

Day 3

Dopo tanti giorni trascorsi percorrendo kilometri e kilometri alla scoperta di tantissime località e particolarità delle due isole (Gran Canaria e Tenerife), decidiamo di trascorrere una mattinata di meritato riposo al mare scegliendo la spiaggia di El Medano. Questa spiaggia, dal colore dorato misto al nero, è particolarmente adatta alla pratica degli sport acquatici. Tantissimi giovani giungono su questa spiaggia, lunga ben 2 km, per solcare le onde che la zona offre. Kite, surf e wind surf sono gli sport praticati da queste parti.

Lungo la passerella che fiancheggia il mare troverete numerose scuole e negozi in cui noleggiare tutta l’attrezzatura. Molti di essi vendono anche abbigliamento di settore.

Troverete inoltre numerosi localini, tra bar, ristoranti di pesce o di specialità locali e gelaterie vista mare, per godervi lo splendido panorama circostante, il sole e la brezza marina. Lungo alcuni punti della spiaggia potrete noleggiare lettino ed ombrellone a prezzi davvero contenuti (lettino 3,5€, entrambi 5€). Purtroppo per noi l’acqua era troppo fredda a Febbraio per concederci un bagno, ma abbiamo potuto godere della calda sabbia e del sole intenso. In questa zona le giornate sono spesso più soleggiate rispetto al nord dell’isola. Abbiamo notato questo mutamento metereologico quasi tutti i giorni, spostandoci da una parte all’altra di Tenerife.

 Day 4

Ultimo giorno sull’isola. In attesa di raggiungere il porto di Santa Cruz de Tenerife per far rientro a Gran Canaria in serata, faccio uno strappo alla regola (la mia, sono contraria a questo tipo di “attrazioni”) e mi unisco alla volontà del mio compagno di viaggio di visitare il Loro Parque. Si tratta di un parco tematico stile zoo che offre la possibilità di vedere  numerose specie animali – volatili (tra cui numerose specie di pappagalli), tigri, panda, rettili, pinguini, coccodrilli e chi più ne ha più ne metta – ed assistere a spettacoli aventi come protagonisti foche, delfini ed orche. Fortunatamente, oltre all’intrattenimento puro, durante gli spettacoli vengono illustrate delle interessanti informazioni che riguardano il mammifero in questione, avvicinando così grandi e piccini alla biologia marina.

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Il Parco dispone inoltre di laboratori interni che studiano costantemente le varie specie animali per poter contribuire alla loro salvaguardia in natura. Nonostante non gradisca vedere animali in cattività, devo dire che ho trovato il parco ben tenuto, gli animali in salute e gli spazi a loro disposizione non angusti.

In un’area del parco potrete si ha la possibilità di accedere ad una gigantesca voliera così da vedere da molto vicino tante razze di pappagalli. Qui ho dato il meglio nella fotografia, non dovendo litigare costantemente con reti e vetri!

Il nostro viaggio si conclude qua. Da qui a breve rientreremo a Gran Canaria per poi prendere un volo mattutino per Pisa.

Spero vi sia piaciuto questo resoconto e che le informazioni possano essere utili nella pianificazione della vostra vacanza. Se avete domande da fare o semplicemente volete dare un vostro parere all’articolo non esitate a commentare!

Al prossimo viaggio

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